Andrea Carnevale a tutto tondo: “Solo il Napoli si è rinforzato davvero. Giocare con Maradona il miglior regalo!”
Andrea Carnevale, ex calciatore – fra le altre – di Udinese, Napoli e Roma, ha rilasciato un’intervista ai taccuini de La Gazzetta dello Sport fra ricordi e pareri sulla Serie A prossima al via. Eccone uno stralcio.
Il calcio d’estate lo vede protagonista e spettatore, e se guarda alla A ha pochi dubbi: “Solo il Napoli si è rinforzato davvero. È diventata la capitale del calcio“.
Il colpo migliore?
“Tenere Conte. Napoli è coinvolgente e lui è stato contagiato a rimanere“.
Che sapore ha vincere a Napoli?
“Spettacolare. Rivincite, vittorie, rivalità. E poi la magia di Diego…“.
Maradona, suo grande amico.
“Un genio. Il miglior regalo che potesse capitarmi. Un giorno giocavamo contro l’Ascoli, eravamo primi, i tifosi fischiavano. Io facevo fatica, lui mi venne vicino e mi disse “ora segni”. Una pacca sulla spalla e andò. Feci gol, mandai a quel paese il pubblico che ci fischiava, poi mi scusai. E vincemmo“.
C’è un luogo di Napoli a cui lega particolari ricordi con Maradona?
“Sincero? Le discoteche. Una volta ci troviamo a bere in un piano bar alle 2.30 di notte, e un ragazzo gli chiede cosa stesse facendo a quell’ora lì. Lui, secco: ‘Fatti i fatti tuoi’. Quando non era in campo nessuno doveva dirgli cosa fare“.
