Se il Napoli, e Napoli, sta sognando qualcosa che soltanto 9 mesi fa sembrava impensabile, lo deve allo straordinario lavoro di Antonio Conte. L’allenatore azzurro è riuscito ad entrare nella testa dei calciatori azzurri riuscendo a far emergere tutto il proprio potenziale. Un potenziale che lo scorso anno sembrava essersi dissipato. La Gazzetta dello Sport ha posto l’attenzione sulle prestazioni di Di Lorenzo, Anguissa, Rrhamani e gli altri “soldati” a disposizione di Antonio Conte.
“Antonio ha fatto ancora una volta centro, ma non solo con le due stelle della squadra. Tra i soldati fidati c’è Giovanni Di Lorenzo, il capitano che era pronto a salutare prima dell’arrivo di Antonio. È tornato sui livelli dello scudetto, ma ha scoperto la bellezza della duttilità. Da terzino o da centrale a tre, si può essere determinanti sempre e in entrambe le fasi. Come Anguissa, uomo ovunque e ora pure goleador, o come sta facendo Olivera, a Lecce improvvisato difensore centrale, con risultati eccellenti. Rrahmani, poi, è l’ultimo capolavoro: Conte lo ha definito un computer, uno che impara subito ogni cosa nuova gli venga proposta. Amir fin qui è stato impeccabile, come il Napoli. Oltre i limiti, oltre l’emergenza. Col sogno scudetto sempre più vicino”.
