“CdS Campania” – “CONTE VEDE DOPPIO”. Non solo due punte. Gilmour porta idee nuove
Gilmour più Lobotka: perché accontentarsi di un solo playmaker? Lo scozzese porta nuove idee in costruzione e protegge la difesa
Aveva 16 anni quando al Chelsea incontrò Conte per la prima volta
Il passaggio al 3-5-2 è stato solo l’inizio: dopo la coppia di attaccanti, ecco il tandem in cabina di regia
L ’ intuizione diventa certezza. Gilmour, la grande novità contro l’Inter, sarà riproposto accanto a Lobotka. Il doppio play per aprire le maglie della Fiorentina e avvicinarsi alla porta avversaria. Billy sarà confermato perché ha meritato sul campo una nuova opportunità. È una mente alternativa a Lobo a cui allega altri due piedi per una costruzione rafforzata ed energia di scorta per rincorrere palloni e rivali a tutto campo. Una doppia soluzione in termini di manovra, distruzione e inventiva. Nel 3-5-2 che Conte blinda, Gilmour accanto a Lobo è una scelta preziosa dalla duplice funzione: proteggere di più la difesa e offrire sbocchi inediti agli interpreti offensivi, su tutti Lukaku a cui Gilmour si è spesso appoggiato una settimana fa contro la squadra di Inzaghi. I numeri al novantesimo hanno esaltato la sua prova, due su tutti: 80 tocchi palla, uno dei primi in squadra, e 10 recuperi, perché accanto ad una sapiente e lineare regia – verticale e diretta – c’era sempre una dose aggiuntiva di polmoni pronta a essere sfruttata per annullare le ripartenze dell’Inter. Servirà lo stesso spartito domani contro la Fiorentina. Conte si fida di Gilmour. Lo conosce bene. Una storia quasi scritta.
Fonte: CdS



