Quindi partono avvantaggiati, ma due discorsi tengono il Napoli in corsa. Il primo è il fattore Conte, che resta un allenatore che in Italia arriva primo o secondo. L’altro è rappresentato dal fatto che il Napoli, non giocando le coppe, se rimanesse attaccato alle due rivali a marzo e aprile potrebbe avere un vantaggio.

Solitamente i campionati, quelli equilibrati, si decidono a fine marzo e inizio aprile e se Inter e Atalanta fossero in quel periodo ancora in corsa nelle coppe avrebbero tante energie in meno rispetto al Napoli. Guardando però con razionalità Inter e Atalanta hanno qualcosa in più rispetto al Napoli, che sta bruciando le tappe in quel processo di crescita che Conte ha promesso al suo insediamento e sta rispettando perfettamente”.