Giovanni Di Lorenzo sembra essere tornato ai suoi livelli dopo l’anno orribile post scudetto. Il capitano del Napoli con Conte sta crescendo e si sta distinguendo anche come centrale. Sintomo di duttilità, anche per la Nazionale. In merito all’ Italia, Il Mattino scrive: “L’Italia di Spalletti gioca con un modulo differente rispetto al Napoli di Conte e nel 3-5-2 della Nazionale Di Lorenzo farà il centrale a destra per completare il pacchetto arretrato con Calafiori e Bastoni. Spalletti gli chiede il solito impiego: marcare da vicino gli attaccanti avversari, ma anche proporsi in avanti con i suoi spunti preziosi da attaccante aggiunto. Non ha brillato nelle ultime uscite con la maglia dell’Italia, ma questo Di Lorenzo è cosa ben diversa rispetto al difensore della passata stagione. Ha ritrovato sicurezza nei suoi mezzi e soprattutto lo spunto che lo aveva caratterizzato nel passato. Forte di ciò si è presentato a Coverciano convinto di poter strappare una maglia da titolare almeno per la gara di questa sera contro il Belgio e Spalletti è orientato a confermarlo nella sua difesa a tre. Potrebbe doversi mettere sulle tracce di Cyril Ngonge, altro “napoletano” convocato per la prima volta dal ct Tedesco. Lo conosce bene, lo studia ogni giorno nelle lunghe sedute di allenamento a Castel Volturno e saprebbe più che bene come poterlo affrontare.”
