Under 17 Campioni d’Europa. Tre napoletani hanno cancellato il tabù delle finali perse. Tris al Portogallo

Verde, Garofalo e l'allenatore Favo

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Segnatevi i nomi di questi ragazzini perché si prenderanno il futuro. Intanto, si sono messi in tasca il presente. Ieri sera l’Italia Under 17 si è laureata per la prima volta nella storia campione d’Europa battendo nella finale il quotatissimo Portogallo. Come? Dominando dentro la Limassol Arena di Kolossi di Cipro, mettendo in vetrina l’astro nascente Camarda (doppietta), attaccante del Milan che sembra un predestinato, ma anche gli spunti del terzino sinistro Cama (due assist), la forza e la disinvoltura di Verde e del figlio d’arte Natali, i tempi di Coletta e Di Nunzio e la classe di Liberali e Mosconi. Gli azzurrini di Favo ( Massimo Favo napoletano ed ex calciatore del Napoli)hanno trionfato nell’ultimo atto degli Europei con il punteggio di 3-0. E di colpo hanno cancellato la maledizione delle finali del passato, tutte perse nelle edizioni del 2013, del 2018 e del 2019.

 

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SUPER CAMARDA. La baby Italia inizia con il turbo. E il gol arriva dopo 7 minuti, quando Cama disegna poesia per la testa di Coletta che sblocca il punteggio, 1-0. Il tandem della Roma funziona come nella semifinale. Al 16’ il raddoppio azzurro: Cama lancia in profondità Camarda, che si accentra, salta due avversari e batte di potenza l’incolpevole Ferreira. Un’azione personale da applausi per il ragazzo immagine di questa nazionale, che si è già tolto lo sfizio di esordire in Serie A con Pioli a 15 anni 8 mesi e 15 giorni. L’attaccante è in palla e chiude i giochi a inizio ripresa sfruttando una ripartenza che ha coinvolto Liberali e Mosconi: due tocchi in profondità e Camarda firma la doppietta personale, salendo a 4 centri nel torneo. Il Portogallo non è rimasto a guardare. La stellina Mora ci ha provato ma non è riuscito a lasciare il segno. Questa Italia era davvero di un altro pianeta.
GRAVINA. «L’Under 17 di Favo ha compiuto un’impresa storica, ragazzi e staff tutti bravissimi. Per la prima volta l’Italia scrive il suo nome nell’albo d’oro nella competizione europea di categoria, a conferma di come bisogna dare fiducia ai nostri giovani. Merito del Club Italia, del coordinatore tecnico Maurizio Viscidi e di tutti i club che investono nei settori giovanili. Sento parlare spesso di modelli stranieri, ma dopo questo straordinario successo, l’argento al Mondiale Under 20 e il successo continentale dell’Under 19 dello scorso anno, il modello di riferimento in Europa è quello italiano!», ha detto il presidente della Figc, Gravina.

 

 

 

ITALIA 3
PORTOGALLO 0

 

ITALIA (4-3-1-2): Pessina 7; Benjamin 6, Verde 7, Natali 6, Cama 8 (34’ st Lauricella sv); Coletta 7, Sala 6 (34’ st Lontani sv), Di Nunzio 6,5 (25’ st Garofalo 6); Liberali 6,5 (25’ st Mantini 6); Mosconi 7, Camarda 8 (45’ st Campaniello sv). A disp.: Nunziante, Ballo, Nardin, Orlandi. Ct: Favo 7.

PORTOGALLO (4-3-3): D. Ferreira 5,5; E. Mota 5, Rui Silva 6, R. Mota 5,5, Cunha 6; Mora 7, Felicissimo 5 (25’ st Daiber 6), Simoes 6 (17’ st T. Ferreira 6); Quenda 6,5 (25’ st Trovisco 5), Gabriel Silva 5 (17’ st Patrao 5), Fernandes 5 (17’ st Varela 5). A disp: Gouveia, Soares, Sousa, Meireles. Ct: Joao Santos 5.

ARBITRO: Gidzhenov (Bul) 6.

MARCATORI: 7’ pt Coletta, 16’ pt e 5’ st Camarda.

AMMONITI: Sala (I), Rui Silva (P), Camarda (I), Mantini (I), E. Mota (P), Mosconi (I).

NOTE: Spettatori 7120. Angoli: 4-2 per il Portogallo. Recupero: pt 2’, st 3’.

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