Libero Quotidiano.it ha fatto il punto della situazione sul futuro di Antonio Conte, di seguito un estratto:
Conte continua a chiedere almeno 8-10 milioni netti a stagione, ma sono cifre che vanno solo ai Guardiola, ai Klopp o ai Simeone, esempi di longevità, allenatori capaci di accettare gli alti e i bassi di un’avventura e rimasti nei rispettivi club per almeno 8 anni. Dunque Liverpool, Barcellona e Bayern hanno puntato De Zerbi e Xabi Alonso, pionieri della nuova generazione di coach, raccomandati dai Guardiola e dai Klopp di cui sopra.
Il 44enne italiano vuole chiudere la stagione in bellezza con il Brighton e nel frattempo riflette se è il momento giusto per il grande salto mentre il 42enne spagnolo ha già rotto gli indugi dicendo che rimarrà a Leverkusen, dove sta per conquistare un primo, storico titolo. E allora il Bayern riflette sul ritorno di Flick mentre i blaugrana sognano Arteta, altro discepolo di Pep, che però all’Arsenal sta una meraviglia. Anche Simone Inzaghi piace alle tre di cui sopra, e non potrebbe essere altrimenti visto il calcio che produce.
Anche in serie A è tutto un ribollire, seppur con minore intensità rispetto a qualche mese fa perché la Lazio ha ingaggiato Tudor al posto di un traghettatore, De Rossi è in odore di conferma a Roma e il Milan, che un pensiero a Conte lo aveva fatto, sembra si stia convincendo a tenere Pioli e a investire sul parco giocatori. Restano la Juventus e il Napoli.
La prima corteggia Thiago Motta, la seconda valuta Italiano che ritiene concluso il suo ciclo alla Fiorentina: i giovani, anche qui, perché Conte non è convinto di sposare la causa di De Laurentiis. Ma potrebbe restargli solo quella, alle sue condizioni: stipendio a doppia cifra, poteri sul mercato e, forse, chissà, assenza di impegno europeo per ricostruire una squadra da scudetto. A quel punto Italiano diventerebbe un candidato per il Bologna in Champions, dovesse Thiago Motta cedere alla corte della Juventus. Tutti felici… meno Allegri”.
