“Epico Napoli: il Terzo Scudetto“, il nuovo libro di Dino Falconio, racconta il successo del Napoli firmato da Spalletti e i suoi ragazzi con le illustrazioni di Lorenzo Ruggiero. Un capitolo per ogni eroe di questa cavalcata: dalla solitudine di Meret, al militarismo di Kim; dall’umiltà di Di Lorenzo al conquistatore Simeone nella prima notte di Champions, fino a Raspadori, “titolare in regime di turn-over“. A guidare questi ragazzi ci ha pensato con saggezza e tranquillità Luciano Spalletti, paragonato a Boccaccio, che rimase folgorato a Napoli da una donna nella basilica di San Lorenzo Maggiore, la celeberrima Fiammetta: un amore travolgente come quello provato dal tecnico toscano, che resterà per sempre nella storia del Napoli e sembra ancora difficile per lui staccarsi da tanto amore, forse troppo. Chi non conosce Napoli ha inneggiato ai più beceri stereotipi sulla città e i suoi abitanti in occasione delle feste scudetto, ma tutti sono bene consapevoli come un successo sportivo non risolva ogni problema, ma vanno fatte alcune considerazioni: “A Napoli un accadimento favorevole proietta la sua luce per altrettante lunghe annate. Avvenne così con il G7, il summit dei paesi più sviluppati al mondo che nel 1994 scelse come sua sede Napoli, la quale riscoprì l’orgoglio e la bellezza di antica Capitale. Non a caso gli anni ’90 furono aperti dal secondo scudetto napoletano. Lo stesso nome declinato al femminile e al maschile, la città e la squadra, Napoli e il Napoli: vivono di un rapporto identitario indissolubile, si specchiano nelle virtù e nei vizi, si fondono in una unitarietà che davanti al mondo diventa unicità“, ci ricorda Falconio. Il suo libro sarà presentato mercoledì 12, alle ore 19.30, presso la terrazza di Villa Doria d’Angri, via Petrarca 80, con l’intervento del rettore dell’Università Parthenope, Antonio Garofalo.
Fonte: Il Mattino
