Il Mattino – Napoli Campione nel segno di Osimhen. Il bomber: “Nessuno credeva in noi, sono pazzo di gioia”

0
Il gol del terzo scudetto del Napoli porta la sua firma, di Victor Osimhen, il capocannoniere azzurro, decisivo anche nell’appuntamento più importante dell’anno, quello della storia per gli azzurri. Una sensazione unica, una gioia unica. «È una sensazione pazzesca, lo aspettavamo da anni: non dimenticheranno mai questo momento, siamo felici per la squadra, per i napoletani e perché ora stanno festeggiando nel nostro stadio e lo faremo con loro domenica», ha detto Victor nel dopo partita. Sommerso in campo dall’abbraccio dei tifosi napoletani, è rimasto con loro a saltare e a festeggiare. «Abbiamo lottato per conquistarlo e ora ce la godiamo, non so come quantificare questa felicità, non dimenticherà mai questo giorno», spiega e aggiunge. «Abbiamo vinto da sottovalutati all’inizio della stagione, nessuno ci credeva in noi: abbiamo vinto con un grande allenatore, il presidente e tutti i compagni».

Factory della Comunicazione

Tanti momenti chiave, tante vittorie chiave, Victor ne indica una, innanzitutto. «Abbiamo capito di poter vincere lo scudetto quando abbiamo vinto in casa della Roma contro una squadra forte: lì abbiamo realizzato di avere i numeri per vincere questo scudetto grazie anche alla mentalità del gruppo. E comunque ci abbiamo creduto dall’inizio della stagione».
IL TRASCINATORE
Un trascinatore in campo e fuori, anche durante l’intervista è scatenato e canta. «Se ne va, la capolista se ne va». E sottolinea «Ma poi voglio imparare tante altre canzoni napoletani». Un’esultanza incredibile dopo il gol dell’1-1, messo a segno al 7′ della ripresa. «Ho rotto la maschera dopo il gol, ma ne ho tante e me ne hanno portata una nuova di ricambio». Una gioia immensa che vuole condividere al più presto con i napoletani. «Sono felice per me, per la squadra e per i tifosi. Non vedo l’ora di tornare a Napoli per abbracciare i nostri tifosi, anche se già stasera ho sentito il calore della gente. Sono contento per tutti i napoletani. Ho segnato io il gol scudetto, è vero, ma l’avrebbe potuto segnare chiunque altro», ha commentato nel post partita. Un grande leader, carattere e personalità, oltre che grande qualità nelle giocate e gol bellissimi e pesantissimi, l’ultimo alla Dacia Arena nel match che farà per restare per sempre questo Napoli nella storia.

 

Fonte: Il Mattino 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.