L’intervista – Aldo Serena: “Il Milan non farà barricate, ma con Osimhen sarà un altro Napoli”

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Il duello a distanza Osimhen-Giroud. Aldo Serena, ex attaccante che in maglia rossonera vinse due scudetti e due Supercoppe italiane, sottolinea l’importanza fondamentale di entrambi per la pericolosità offensiva di Napoli e Milan. «Sono due centravanti diversi e tutti e due decisivi per le loro squadre: Giroud sviluppa al meglio le sue capacità in area di rigore grazie alla sua fisicità perchè è potente fisicamente ed è difficile da spostare per i difensori avversari. Osimhen invece è pericoloso anche lontano dall’area di rigore per la sua falcata e la capacità di puntare palla al piede in profondità».

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Quali sono le loro caratteristiche migliori? «Tutti e due sono molto forti nei colpi di testa, Osimhen come caratteristiche è più completo perchè può sfruttare sia la fisicità che la velocità. Giroud è molto funzionale soprattutto per lo sviluppo del gioco del Milan».
Chi potrà essere decisivo? «Tutti e due e ovviamente dipenderà dal tipo di partita che riusciranno a fare Napoli e Milan. Osimhen può capitalizzare al meglio il gioco di squadra degli azzurri che si trovano in campo ad occhi chiusi, Giroud può sfruttare al meglio il momento di grande forma che stanno vivendo i due esterni dell’attacco rossonero Leao e Brahim Diaz».
All’andata Osimhen non c’era, quanto sarà importante il suo ritorno? «Fondamentale perchè con Osimhen in campo è un altro Napoli. Anche se lo svolgimento della partita di andata degli azzurri è stato buono e la squadra di Spalletti ha creato diverse occasioni da gol sventate da un ottimo Maignan che è stato determinante con le sue parate, un fuoriclasse nel suo ruolo da considerare anche un libero aggiunto».
Che tipo di partita si aspetta domani al “Maradona”? «Il Milan non farà barricate, se la giocherà cercando di sfruttare al meglio i capovolgimenti di fronte, anche se farà meno pressione alta rispetto a quella della gara di campionato al “Maradona”. Il Napoli giocherà da Napoli e avrà un Osimhen in più, il suo ritorno è importante perchè la sua presenza conferisce una convinzione maggiore a tutti i compagni e si è visto già nella parte finale dell’ultima partita contro il Verona quando lui è entrato in campo».
Chi è favorito per il passaggio del turno? «Non ci sono favoriti, le possibilità di qualificazione restano cinquanta e cinquanta: la vittoria del Milan per 1-0 all’andata permette sia ai rossoneri che agli azzurri di poter passare il turno e di centrare le semifinali».
Sarà anche la sfida tra a distanza tra Spalletti e Pioli, due allenatori che hanno una mentalità di calcio offensivo«Non a caso sono arrivati con merito ai quarti di finale di Champions League. La differenza tra Napoli e Milan in campionato è stata determinata soprattutto dal rendimento diverso dei nuovi acquisti delle due squadre: quelli azzurri, come Kim e Kvaratskhelia sono stati perfetti, quelli rossoneri hanno fatto fatica. Per questo confronto di Champions League il Milan ha ritrovato più convinzioni di potercela fare dopo la vittoria per 4-0 al Maradona in campionato».

Fonte: Il Mattino

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