Matteo Nuzzo: “Anche gli ultras sentono di rappresentare Napoli”

Le parole dell'admin di La Napoli Bene, pagina Instagram

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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Matteo Nuzzo, alias RobertNesta80 de La Napoli Bene su Instagram: “Devo fare una premessa per chi non mi conoscesse: sono un tifoso, non ultras e quindi non parlo a nome loro. Dal mio punto di vista, nel momento in cui la Curva chiede l’autorizzazione per gli striscioni – che finora non era stata chiesta a nessuno – è stato fatto un passo, esattamente com’è stato per le partite precedenti in cui non è stato possibile entrare gli striscioni e si è tifato comunque. De Laurentiis, a inizio stagione, ha fatto dei passi mettendo gli abbonamenti ad un prezzo ragionevole. Adesso si potrebbe pensare di non permettere cose pericolose, né permettere la violenza, ma lasciar entrare megafoni e striscioni potrebbe essere un modo di essere meno rigidi e provare ad instaurare un dialogo che possa portare ad ulteriori passi in avanti. Figura che potrebbe fare mediazione? Non c’è, il Napoli non l’ha mai istituita. Ho sentito un ragazzo della curva parlare di SLO, uno sportello che gestisce la questione trasferte, striscioni e che cura i rapporti tra tifosi e società che a Napoli non esiste. La Curva B ha chiesto un incontro a De Laurentiis tra fine gennaio e inizio febbraio, senza ricevere risposta. Mi rendo conto anche che non può esserci lui in prima persona, allora si istituisca una figura che possa fare da tramite. Quando ti esponi in pubblico devi accettare la critica e chi ti venera, fa parte del gioco. De Laurentiis che si “vendica” diventa un boomerang. “Napoli siamo noi“? De Laurentiis dovrebbe capire che nessuno discute la sua proprietà. Napoli, da un punto di vista di rappresentanza, ci si sentono anche gli ultras o coloro che vanno da sempre allo stadio, tipo me, è giusto rivendicare il proprio orgoglio di essere sempre presenti. Con la vecchia Amministrazione Comunale vennero presentati dei progetti per standing zone e palchi lancia cori per stare perfettamente in regola. Con la nuova Amministrazione la questione è andata in prescrizione. La prepotenza, così facendo, scomparirebbe dallo stadio. Spesso si pensa che gli ultras cercano i posti migliori, in realtà loro lo fanno per una questione di acustica: i cori devono partire dal centro e lì deve esserci gente che vuole cantare. Fare lo sciopero del tifo è un errore? Ni. Offendere De Laurentiis è un errore? Sì. Scuse al presidente? Posso chiedere scusa per tutte le cose dette quest’estate. Quando sarà, sarò disposto a ringraziarlo pubblicamente“.

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