Quanto accaduto al Maradona domenica sera non può non far discutere. Le contestazioni al presidente De Laurentiis, poi, in concomitanza con l’ arrivo di un prestigioso traguardo…L ‘attore e regista Geppy Gleijeses: «Ma davvero vogliamo essere così autolesionisti? Non mi pare il caso di contestare un presidente che ci ha portato dal fallimento alla possibile vittoria dello scudetto. Abbiamo visto che senza il supporto di una curva cosa è successo, anche se non possiamo dare la colpa della sconfitta alla mancanza del tifo. A 10 partite da uno scudetto che sembra ancora vicino è ridicolo contestare perché non si possono portare gli stendardi. Litigare per divergenze di pensiero è follia. Aveva ragione Goethe: Napoli è un paradiso abitato da Diavoli, diceva. Dico solo: preoccupiamoci della squadra e stiamole vicino». A dare ancora più forza al concetto anche il campione di pugilato Patrizio Oliva. «Questi non sono tifosi, sono criminali. Vengono solo a rovinare l’immagine di Napoli. Trovano un modo per fugare la loro frustrazione. Inaccettabile contestare un presidente che ti sta portando lo scudetto: chi sono loro per sindacare? Sono solo accattoni e delinquenti. Si devono vergognare. I veri napoletani siamo noi, non questa gente».
Il Mattino
