Osimhen, la caccia continua: sarebbe il secondo in una categoria
Se per i bambini di Napoli è un supereroe, infatti ne indossano la maschera, nei salotti calcistici Osimhen è paragonato ad un “vero mostro”: Haaland. Oggi, in giro per l’Europa, non ci sono altri centravanti capaci di dare le stesse sensazioni di strapotere fisico e realizzativo: velocità insostenibile, stacco di testa, agilità, gol facile. «Ha tutte le qualità, è fortissimo, mi sarebbe piaciuto affrontarlo» ha raccontato Casale, costretto a saltare per squalifica l’anticipo del Maradona. Da gennaio Victor ha scandito la fuga di Spalletti: 10 gol nelle ultime 9 giornate, rimanendo a digiuno solo a San Siro contro l’Inter, nella notte in cui ripartiva il campionato. Da allora ha timbrato il cartellino con regolarità impressionante, per otto volte di fila senza considerare la trasferta di Francoforte in Champions e mai dal dischetto. Segnando anche stasera alla Lazio, come sottolinea Opta, diventerebbe il secondo attaccante nell’era dei tre punti a realizzare un gol, escludendo i rigori, per nove presenze di fila in Serie A dopo l’impresa di Trezeguet con la Juve nel 2005.
Il Mattino
