Gianpaolo Calvarese, ex arbitro, è intervenuto a Radio CRC e ha parlato della designazione arbitrale di Spezia-Napoli.
Di seguito le sue dichiarazioni:
Di Bello designato per Spezia-Napoli? Parliamo di un arbitro top, sarà una partita difficile. Il Napoli gioca così bene e perde così pochi punti che se una squadra fa risultato col Napoli se ne parla per una settimana. È un segnale da parte del designatore mandare Di Bello che ha arbitrato anche partite importanti.
È uno che da VAR va a fare tutte le cose della FIFA e della UEFA. È una designazione davvero importante. Dire arbitraggio all’inglese o con 40 fischi è una fesseria, il conta fischi non serve. Dipende tutto dalla gara. L’obiettivo di tutti deve essere quello di tutelare i calciatori. Appena si vede qualcosa che non fila si deve fischiare di più perché il fatto di non fischiare che senso ha? È ovvio che lo spettacolo deve avere la propria parte, ma non serve dire che si fischia poco o tanto. Juventus-Atalanta si è fischiato poco e male, non c’è una formula magica dove si dice che si fischia poco o tanto.
Orsato in Napoli-Roma ha fischiato meno e ha fatto bene. Io sono sì per andare verso lo spettacolo, ma non è detto che bisogna andarci per forza fischiando meno. Io ho visto partite dove ero insieme a Davide Massa in Chelsea-Siviglia dove lui ha fischiato 9 falli, poi la volta dopo è andato ad arbitrare in Pianura Padana e ha fischiato 43 falli. È ovvio che la sicurezza che ha Doveri perché non ha paura che la gara gli sfugga di mano, non ce l’hanno arbitri emergenti e ci sta”.
