“Vita Nova” per lo slovacco con l’arrivo a maggio 2021 di Luciano
Tra l’asportazione delle tonsille dalla gola di Stanislav Lobotkta e l’asportazione di Rino Gattuso dalla panchina del Napoli nel maggio ’21 è stata più importante la prima. La vulgata dello slovacco incarcerato da Ringhio che non lo vedeva è semplicistica. C’entrano anche i guai fisici che hanno frenato le prime stagioni del piccolo centrocampista, caldeggiato da Hamsik e pagato non poco (20 milioni) al Celta Vigo. Cifra diventata ingombrante alle prime difficoltà dello slovacco. Demme, pagato la metà, si adattava molto meglio alla mediana a 2 (Bakayoko) di Gattuso. Arrivato Luciano Spalletti nel maggio 2021, è nato il nuovo Lobotka, oggi anima del Napoli capolista. Ha risolto i problemi fisici, ha perso i chili di troppo e, soprattutto, si è piantato al centro di una mediana a 3. È diventato la piazza del Napoli. Spalletti lo ha visto ed è stata una folgorazione: «Ma quello è Pek…» Cioè, David Pizarro, El Pek (Il Piccolo), che faceva girare la sua vecchia Roma. E tale è diventato Stanislav. Fonte: Gazzetta
