Una cooperativa: a Napoli hanno esultato in sedici

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L’innesto di Kvara, un tourbillon di dribbling e scatti, giochetti e gol vale la certezza di una marcia alta su un rettilineo. E ancora: Simeone l’ha risolta a Milano, dicevamo, e Jack invece con lo Spezia. Quando tutto sembrava perduto e i fantasmi del passato di certi pareggi-harakiri cominciavano ad aleggiare sul Maradona. Cosa significa? Chiaro: se non ci pensa uno, ci pensa l’altro. Una volta si diceva così: la cooperativa del gol. Ma per questo Napoli vale più la definizione di squadra vera: Kim, Di Lorenzo, Juan Jesus, Ostigard, Olivera, Elmas, Zielinski, Lobotka, Ndombele, Anguissa, Osimhen, Kvaratskhelia, Raspadori, Lozano, Simeone e Politano sono i sedici marcatori diversi che hanno sfilato tra il campionato e la Champions (13 in Serie A). La pausa ha seminato confusione, magari offuscato un po’ i ricordi, e così tanto per gradire l’allenamento congiunto di ieri con la Juve Stabia è stato concluso con 6 reti (a una): a segno Kvara e due volte Jack per gli attaccanti, e poi Lobotka, Anguissa e Demme. C’è sempre partecipazione collettiva, anche tra amici: è una squadra che vive per il gol. Facile, vero?

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Fonte: CdS

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