Osi-Raspa senza freni Il Napoli è già pronto a ripartire
Il nigeriano e il classe 2000 sono carichi e vogliono dimenticare il fatto di non aver giocato al Mondiale
Sembra tutto finto, e d’altro canto le chiamano amichevoli, ma dentro quell’ora e mezza – in cui c’è esclusivamente tutto da perdere e niente da guadagnare – bisogna intrufolarsi, possibilmente con la testa giusta, e rischiare ma mettendoci la faccia e soprattutto i piedi. In un inverno fresco che sa di primavera, con quel tepore che dà sensibilità al talento, Victor Osimhen e Giacomo Raspadori si sono tuffati – entrambi – con un carico di rimpianti da restarne soffocati, hanno evitato di adagiarsi nei ricordi per non farsi ulteriormente male e poi, per dimenticare Doha e quel po’ d’autostima che avrebbe rappresentato un Mondiale lasciato lì con tutta l’amarezza che fa da contorno, hanno provato a ricordare a se stessi che la vita è bella e continua.
Fonte: CdS
