Oggi Libero, si sofferma su Kvicha Kvaratskhelia, e i luoghi comuni, che spesso non sono altro che fumo.
“Il pensiero comune che ha accompagnato l’arrivo di Khvicha Kvaratskhelia al Napoli – georgiano quindi scarso – ricorda che l’approccio al calcio è dannatamente superficiale e troppo spesso basato sui cliché, piuttosto che sulla realtà dei fatti. Kvara, infatti, è forte anche perché georgiano, visto che trascina in campo le radici culturali del suo Paese e un vissuto che altrove sarebbe stato diverso”.
