Ramadani somiglia molto ad un alleato della Juventus
Koulibaly però non è convinto di trasferirsi in bianconero
La Juve rompe gli indugi, l’attacco a Kalidou Koulibaly è partito. È ora di dare nome e cognome anche all’obiettivo numero uno per la difesa. Accontentato Max Allegri con Paul Pogba e Angel Di Maria, ora si stringe anche attorno al difensore giusto per l’instant-Juve che l’allenatore vuole per tornare a parlare di scudetto. D’altronde l’esplosione del caso legato a Matthijs de Ligt ha cambiato le carte in tavola, non c’è soltanto da sostituire Giorgio Chiellini. E se Allegri vuole un centrale pronto, forte, esperto, nessuno più di Koulibaly può rispondere alle sue necessità. Così, anche a costo di sfidare nuovamente tutto il mondo, la Juve ha deciso di andare fino in fondo. O almeno provarci. Con quel Fali Ramadani che assomiglia molto a un alleato, come dimostrato negli anni, basti pensare all’operazione Federico Chiesa. Perché proprio il suo agente ora spingerebbe Koulibaly verso un clamoroso salto della barricata, il progetto della Juve sarebbe il migliore nonostante altrove (Psg, Chelsea, Barcellona) andrebbe forse a guadagnare di più. Ma Kalidou, che di Napoli è simbolo e bandiera, resta molto combattuto: il lavoro di Ramadani procede, la Juve ha messo in moto la macchina, però Koulibaly non è convinto.
Fonte: CdS
