Andrea Agostinelli, Allenatore: “La cosa più importante? La competitività…”

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A “Marte Sport Live”, Andrea Agostinelli, Allenatore:
“La cosa più importante è che la società faccia una squadra competitiva, al tifoso interessa questo. Il Napoli parte da una grande base, se si tengono i migliori giocatori basta poco per puntare a qualcosa di importante. Il Napoli dei 91 punti poteva giocarsi lo scudetto senza pensare agli altri. Quella squadra perfetta, a Firenze non lo fu. Prima di quella partita è stata una squadra straordinaria. Se si pensa sempre a quello si sbaglia, perché bisogna andare avanti. Io sono d’accordissimo su una cosa, che l’allenatore ha dimostrato con i fatti che Insigne e Mertens non gli servono, mentre Osimhen e Koulibaly sì. Credo che il Napoli non debba vendere i più importanti e prendere giovani o giocatori di mezza età. Se Spalletti vuole più centimetri ed un trequartista, è determinante seguirlo. Dei leader come lo erano Albiol o Reina, nei momenti di difficoltà, come quello di Empoli, avrebbero dato una mano all’allenatore. Non ho visto giocatori del genere in questo Napoli”.

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