Muta il Napoli, Luciano Spalletti. Ancora una volta sopperisce all’ emergenza, ma stavolta lo fa in maniera diversa. Non si “perde” nel palleggio, ma riparte, si blinda, temporeggia, costruisce e soffre. Camaleontico. Il Mattino e Il Corriere dello Sport giudicano così l’allenatore azzurro:
Spalletti (CdS) 7,5
Riempie la giornata di una partita alternativa, forse perché costretto, ma la disegna con meno palleggio, sventagliate e ripartenze.
SPALLETTI (CdS)8
Il 4-3-3 con Zielinski sembra sballottare di qua e di là all’alba della partita. Poi due incursioni di Zanoli e Lobotka consegna la partita. Il Napoli non palleggia quasi mai, verticalizza appena può, prende e riparte e nel secondo tempo si blinda in difesa con il solo Mertens che s’affaccia dall’altra parte. Costruisce nella sofferenza e in contropiede la sua vittoria, come di trapattoniana memoria. Un incanto.
