Deve essere sembrato strano a Spalletti vederli tutti lì, a Castelvolturno. Alla riunione tattica partecipa anche il Chucky. Il tecnico non si riconosce meriti, ma li distribuisce a tutti, uno a uno. E’ presto per parlare di scelte, Sinatti sta iniziando a rimodulare il lavoro in vista dell’arrivo della primavera, mentre le schede alla tv hanno mostrato il Milan degli ultimi tempi e Spalletti ha voluto anche far vedere come la squadra di Pioli riesca a mettere in difficoltà gli avversari. Ma sa che ha una muraglia su cui il Napoli si appoggia. Cioè il miglior portiere della serie A (finora 19 i gol subiti) e la più robusta coppia centrale: Rrahmani e Koulibaly. Contro il Milan l’impressione è che Spalletti punti su Lobotka, unica novità rispetto all’Olimpico. Poi, per il resto, non ci sono ballottaggi e incertezze, anche Mertens lo sa, partirà dalla panchina.
I suoi li tiene sempre sulla corda. Ieri si è fermato a lungo a parlare con Elmas e Ounas, anche per sottolineare ulteriormente i loro meriti all’Olimpico. Da condottiero vero, sa che sono le seconde linee a cui bisogna gonfiare il petto.
Il Mattino
