Salernitana, Iervolino si presenta: «Salerno merita una squadra competitiva»
Dopo un finale di anno estenuante, l’inizio del nuovo sembra finalmente sorridere alla Salernitana. Certo manca ancora il passaggio definitivo e poi toccherà provare a fare un vero miracolo in campo, ma intanto il club granata sembra essere pronto a proseguire la sua storia. Il merito è di Danilo Iervolino, 43 anni, imprenditore originario di Palma Campania che con un investimento di 10 milioni ha convinto i trustee alla chiusura di una lunga telenovela societaria.
Nel 2006, da un’idea di qualche anno prima, Iervolino creò l’Università telematica Pegaso, l’ateneo online che oggi vanta più di 60 sedi in tutta Italia, diventando così il più giovane in Europa a capo di una Università. Proprio da quella idea ha costruito le sue fortune, ricoprendo successivamente anche diversi incarichi istituzionali sia a livello regionale che nazionale. Ma non solo, perché dopo aver ceduto definitivamente le quote di Pegaso al Fondo Cvc per un miliardo di euro lo scorso settembre, ha acquistato il 51% di Bfc Media azienda che opera nel settore dell’informazione. Ora la grande novità si chiama Salernitana. Poche giorni, forse una decina, e poi comincerà a tutti gli effetti la nuova era Iervolino.
Le prime dichiarazioni di Iervolino: «È con grande emozione che annuncio l’acquisizione della Salernitana. Salerno e i suoi tifosi meritano una squadra competitiva. Credo fortemente che il progetto di rilancio della squadra che stiamo predisponendo garantirà equilibrio e stabilità alla società. Assicuro da parte mia il massimo impegno per costruire un futuro duraturo e ricco di soddisfazioni per la città e per la sua straordinaria tifoseria. È con questi auspici che, insieme, accogliamo con fiducia il nuovo anno. Auguri a Salerno, evviva i granata», ha affermato il futuro numero uno della Salernitana tramite una nota stampa emessa dalla sua portavoce.
Intanto sin dalle prime ore del nuovo anno sui propri profili social Iervolino è stato invaso da messaggi di benvenuto e di speranza da parte del popolo granata.
FONTE: mattino.it
