A. Andreazzoli: “Di Lorenzo? Un nostro fiore all’occhiello. A Napoli per giocarcela con le nostre forze”
Con il pingue bottino di sette punti raccolti nelle ultime tre partite l’Empoli viaggia verso Napoli senza assilli di classifica. La marcia spedita per raggiungere l’obiettivo di partenza, ovvero difendere la Serie A, trasmette la giusta serenità fondamentale per giocarsela con tutti. Il raggiungimento della salvezza non passa certo dal San Paolo Maradona ma giocare un brutto scherzo all’ex Spalletti stuzzica l’idea un po’ a tutti in casa toscana. Aurelio Andreazzoli, in passato collaboratore stretto del tecnico del Napoli, è felice di ritrovare un vecchio amico.
«Lo incontro molto volentieri perché sarà una bella occasione per rivedersi visto che da in po’ non ci incrociamo. Con Luciano ci siamo trovati occasionalmente in un ristorante di Empoli un po’ di tempo fa e come al solito è stata una piacevole occasione. A lui sono legati tanti bei ricordi, alcuni dei quali davvero indelebili».
SFIDA
Duelli tra tecnici toscani, una regione che offre tanti mister alla Serie A (oltre ai due vanno ricordati Allegri, Dionisi, Sarri e Mazzarri). «Più che alla territorialità direi che siamo tutti arrivati in A dopo la gavetta fatta nelle categorie inferiori».
Dal passato al testa a testa di oggi pomeriggio. «Vedere giocare questo Napoli è una goduria ma cercheremo di fare la nostra parte con l’idea di creare qualche difficoltà a quella che è una delle migliori squadre di A. Non sarà facile ma ci proveremo mettendo sul piatto il massimo impegno».
Con la forza del gruppo l’Empoli cercherà quindi di allungare la serie in casa del Napoli. «In allenamento stiamo costruendo il nostro destino. Proprio in partitella c’è stato uno scontro di gioco fra giocatori che si è chiuso in fretta con il sorriso e una stretta di mano».
Due parole sull’ex Di Lorenzo. «È un nostro fiore all’occhiello e quando è diventato campione d’Europa è stata una grande emozione».
Fonte: CdS
