Baiano conosce bene la Premier: “Due le mosse per battere il Leicester”

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Ciccio Baiano cominciò la carriera in maglia azzurra, giocò nel Napoli di Maradona e in Inghilterra ha vissuto per due anni (dal 1997 al 1999) l’esperienza di Premier League con il Derby County.

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«Ricordo bene le partite contro il Leicester, derby molto sentiti dai tifosi per la vicinanza geografica: sempre belle partite, come sarà una bella partita quella contro il Napoli».


Che Leicester s’attende?«Il Leicester si gioca sempre la partita per vincere, come tutte le formazioni inglesi: è diventato una squadra importante dopo la vittoria in Premier con Ranieri allenatore prendendo consapevolezza della proprie possibilità. Una squadra competitiva anche se in questa stagione sta avendo qualche problema, guidata da un ottimo allenatore».
Brendan Rodgers che tipo di allenatore è?«Uno dei migliori tecnici della Gran Bretagna, molto quotato in Inghilterra, tanto è vero che anche il nuovo Newcastle aveva pensato a lui ma Rodgers ha preferito restare al Leicester dove ha già lavorato molto bene l’anno scorso».
Il pericolo numero è Vardy: 9 gol in Premier League ma finora poco impiegato in Europa League.
«Vardy è un calciatore molto importante, il terminale davanti che ha bisogno di spazi per esprimere al meglio tutte le sue qualità. Rodgers all’andata lo fece giocare solo nel finale ma stavolta che sarà una partita da dentro o fuori credo che lo farà partire dal primo minuto e in generale penso che il tecnico del Leicester schiererà tutti i migliori».
E oltre a Vardy chi sono gli altri big del Leicester?«Una squadra forte fisicamente, molto pericolosa soprattutto quando ha la possibilità di colpire in ripartenza e per questo motivo il Napoli dovrà stare attento a non dare molto campo. Una formazione con tanti buoni calciatori, come il portiere Schmeichel, l’ex atalantino Castagne, il difensore centrale turco Soyunku, il belga Tielemans ma forte soprattutto come collettivo».
Che Napoli ci vorrà per battere il Leicester?«Non mi meraviglierei se Spalletti utilizzasse contro il Leicester lo stesso modulo utilizzato contro l’Atalanta, il 3-4-3 visto che gli mancheranno ancora tanti calciatori importanti. Il Napoli ha giocato bene e non si è snaturato a livello offensivo e non meritava di perdere. Gli azzurri nonostante le tante assenze per me hanno maggiore qualità del Leicester, dovranno rendere allo stesso modo degli inglesi a livello di corsa e d’intensità». R. Ventre (Il Mattino)

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