Luciano Spalletti è un Granduca di Toscana che, se le cose dovessero andare in un certo modo, a maggio potrebbe anche diventare re di Napoli. Infatti, in quattro mesi ha già conquistato la città, il popolo, e soprattutto le abitudini di una vita: il cappuccino, le passeggiate, le cene, i negozi, le foto e i sorrisi.
E pensare che doveva essere un tipo antipatico di cui si metteva in dubbio anche l’abilità in panchina! Gioco, vittorie, mentalità, primo posto in Italia e in Europa. Basta? No, siamo appena all’inizio. Ma lui ha già conquistato nell’ordine: De Laurentiis; i giocatori; la critica; la gente. Ed oggi, imbattersi nel signor Luciano, 62 anni indossati con nonchalance, è una cosa normalissima. Ha un debole per la mozzarella e per Chiaia. Per il momento non ha ancora scelto una casa, anzi, vive nell’hotel sospeso tra il Vomero e Chiaia che ospita la maggior parte dei ritiri prepartita della squadra. Chiaia che, dicevamo, è una delle sue mete predilette. Gli mancano ancora le isole, ma quando il tempo lo consentirà, sicuramente il tour entrerà nel vivo. Proprio come la stagione del Napoli.
CdS
