Partenza sprint con 7 vittorie e 18 gol, poi c’è stata un poco di flessione
Un ritmo elevatissimo del Napoli come numero di gol realizzati dalla sfida di esordio con il Venezia al Maradona a quella di Firenze: sette vittorie e 18 reti, due gol degli azzurri in ognuna delle prime cinque partite (Venezia, Genoa, Juventus, Cagliari e Fiorentina) e quattro contro Udinese e Sampdoria, il momento migliore in fase offensiva con otto gol messi a segno dalla squadra di Spalletti in due trasferte nel giro di 4 giorni. Apporto consistente degli attaccanti nelle prime 7 partite di campionato con 12 reti sui 18 totali: 4 di Osimhen (due alla Sampdoria e uno contro l’Udinese e il Cagliari), due di Insigne (i due rigori con Venezia e Cagliari), due di Lozano (a Udinese e Fiorentina), uno a testa per Petagna (al Genoa), Politano (alla Juve) e per i trequartisti Zielinski (alla Samp) e Elmas (al Venezia) schierati da sottopunta o più larghi a sinistra con ripiegamenti tra i tre di centrocampo. Due gol nelle prime sette giornate di campionato di un centrocampista, lo spagnolo Fabian Ruiz andato a segno due volte al Ferraris contro Genoa e Sampdoria e quattro reti dei difensori, due di Rrahmani (a Udinese e Fiorentina) e due di Koulibaly (a Juventus e Udinese).Roberto Ventre (Il Mattino)
