ESCLUSIVA – Danilo Stavola (oss. Figc): “Zanoli? Ottima notizia se rinnovasse con il Napoli. Ecco le ultime su Insigne”
Il campionato di serie A è fermo, per via degli impegni delle nazionali, quindi si traccia un mini bilancio dell’inizio di stagione. Il Napoli è tra le protagoniste, prima in classifica e con numeri interessanti. In attesa che si ritorna in campo, uno sguardo al mercato presente alla questione rinnovi e sul momento della Primavera, in un’intervista all’Osservatore della Figc Danilo Stavola.
E’ notizia di questi giorni che potrebbe arrivare il rinnovo per il classe 2000 Alessandro Zanoli. Cosa ne pensi del terzino nativo di Carpi? “Zanoli è un calciatore che sta dimostrando di poterci stare nel gruppo Napoli e con risultati interessanti. Spalletti crede fortemente in lui, tanto che lo ha messo in campo nei minuti finali nella sfida contro la Salernitana. In un finale concitato, dove regnava l’equilibrio, metterlo in campo è significato davvero tanto. Bene anche contro il Legia Varsavia dove ha mostrato anche belle giocate tecniche. La notizia di un suo possibile rinnovo mi farebbe piacere ed un premio verso di lui”.
Da Osservatore della Figc ti vorrei chiedere di questo inizio del Napoli Primavera e quali giocatori ti hanno colpito in maniera particolare? “Il Napoli Primavera ha iniziato come meglio non poteva il campionato, dove sappiamo che gli ultimi anni per la squadra azzurra non sono stati semplici, come la retrocessione in Primavera 2. Ambrosino, peccato per il suo infortunio, ha dato segnali incoraggianti. Io credo che è una squadra dove ci sono ampi margini di crescita. Mi fa piacere che Niccolò Frustalupi si sia messo in gioco e potrà dimostrare il suo valore. Credo che bisogna dare il tempo ma le premesse sono interessanti”.
Restando in tema nazionali, c’è stata una crescita del movimento anche con le squadre minori. Cosa ne pensi in merito? “Io credo che la vittoria dell’Italia all’Europeo è anche un segnale importante per la crescita del movimento. Un grosso in bocca al lupo per la sfida di domani contro la Svizzera, decisiva per la qualificazione. In generale ci sono squadre che si stanno facendo valere, con l’auspicio che arrivino i risultati e proseguire sulla strada intrapresa”.
Passando al tema di Lorenzo Insigne e il rinnovo, che idea ti sei fatto in generale della questione? “Io dalle notizie che ho in mio possesso, so che il Napoli avrebbe offerto 4,6 milioni + bonus al giocatore per i prossimi 4/5 anni. Se così fosse penso che il giocatore dovrebbe accettare. Lui ovviamente sa che ci potrebbero essere offerte molto più allettanti, ma non sarebbe giusto se lui sfogliasse la margherita e scegliere a seconda dell’offerta. Non ci dimentichiamo che negli ultimi anni il capitano ha commesso diversi errori e penso che debba in un senso o nell’altro prendere una decisione e in tempi non molto lunghi”.
Sei d’accordo con mister Spalletti che si debba tornare al tempo effettivo per le partite di campionato? “Io ero al “Maradona”, in occasione della sfida interna contro l’Hellas Verona e devo dire che si è giocato 44 dei novanta minuti effettivi. Se consideriamo che in questo breve tempo il Napoli ha colpito due pali e c’erano almeno due rigori. Da un lato è giusto far correre per rendere le partiti più godibili, ma è altrettanto vero che bisogna fermare il gioco se fai falli sistematici come domenica sera. Come sempre la classica via di mezzo”.
Tra non molto ci sarà il mercato di Gennaio, cosa ne pensi dei nomi accostati al Napoli come: Parisi, Bremer e Barak? “Bremer del Torino mi sta impressionando, è stato l’unico che ha saputo tener testa ad Osimhen durante la sfida contro il Napoli. Per il club azzurro sarebbe un bel colpo per la difesa. Parisi dell’Empoli invece è un giovane molto interessante e sarebbe adatto per fare il vice di Mario Rui a sinistra. Barak mi ha colpito positivamente domenica sera, ha fisicità e buona tecnica. Sono tutti nomi che la società dovrebbe puntare, senza spendere cifre astronomiche. Come ha fatto quest’estate con Juan Jesus e Anguissa, giocatori giusti per completare la rosa o dare qualcosa in più in mezzo al campo. Mi auguro che il centrocampista camerunense possa rinnovare è troppo importante per dare la qualità necessaria adesso e per i prossimi anni”.
Intervista a cura di Alessandro Sacco
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