Arriva l’Europa League, è l’ora del turnover?

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La prima, vera, domanda sarà: a chi chiedere gli straordinari? Perché con lo Spartak qualcosa succederà. Bisogna scegliere a chi far tirare il fiato, chi dare la possibilità di preparare la partita con la Fiorentina seguendo la settimana tipo. Ecco, l’Europa League è sicuramente obiettivo da non snobbare ma comunque secondario rispetto al campionato. Quello che Spalletti definisce «un turnover necessario» del Napoli per la gara interna di giovedì con lo Spartak Mosca diventa la chiave per aprire varchi anche inediti in formazione. Uno scenario spinto dalla necessità di dosare le forze tra le due gare di Europa League e quella di domenica con la Fiorentina. Non è una questione di infermeria: facendo tutti gli scongiuri del caso, un po’ alla volta tutti sono a portata di convocazione. Compreso Ghoulam che, però, non è nella lista Uefa quindi non può essere chiamato in panchina tra due giorni. In ogni caso, per il tecnico azzurro è evidente che nasce l’esigenza di dover dosare un po’ di energie. Lo ha spiegato: tra la gara con lo Spartak e quella di domenica al Franchi ci passano appena due giorni e mezzo. Fonte: Il Mattino.

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