Sport in sicurezza. Lunedì all’evento l’indimenticato libero Ruud Krol

0

L’Associazione Valore Uomo, nata nel 1998 ed impegnata a promuovere la Tutela dei Diritti Umani attraverso una costante attività di diffusione della conoscenza, della cultura e della formazione professionale, è lieta di presentare il progetto “SPORT IN SICUREZZA”, lunedì 26 luglio dalle ore 11 nell’Aula Magna del Centro Congressi dell’Università Federico II.

Factory della Comunicazione

Sarà presente un intramontabile Campionesimbolo dello Sport in SicurezzaRUUD KROL, indimenticato difensore olandese vice campione del mondo nel 1974 e nel 1978, medaglia di bronzo agli Europei del 1976 e bandiera dell’Ajax (457 presenze dal 1968 al 1980) e del Napoli (125 presenze dal 1980 al 1984).

Progetto “SPORT IN SICUREZZA”, il programma (11.00-13.00)

SALUTI DELLE AUTORITÀ:

  • Prof. Maria Triassi, Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II
  • Avv. Anna Iervolino, Direttore Generale A.O.U. Federico II di Napoli
  • Dott. Sergio Roncelli, Presidente Coni Campania
  • Avv. Bruno Cesario, Direttore Rappresentanza Istituzionale e Relaz. Esterne del Presidente della Regione Campania
  • Dott. Carmine Zigarelli, Presidente C.R. Campania F.I.G.C. – L.N.D. Campania

APERTURA DEI LAVORI:

  • Avv. Vito Cozzoli, Presidente di Sport e Salute S.p.A.

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO:

  • Prof. Guido Iaccarino, Delegato del Rettore allo Sport, Università degli Studi di Napoli Federico II, Direttore PDA Prescrizione della Attività Fisica Adattata, AOU Federico II di Napoli

PARTECIPANO:

  • Prof. Alberto Cuocolo, Direttore Dipartimento di Scienze Biomediche Avanzate, Università degli Studi di Napoli Federico II, Direttore UOC Medicina Nucleare e dello Sport, AOU Federico II di Napoli
  • Ing. Flavio De Martino, Commissario Straordinario dell’ARUS
  • Dott. Marco Lobasso, Giornalista de Il Messaggero-Il Mattino-Leggo
  • Avv. Federico Scalingi, già Amm.re Unico della SS Calcio Napoli S.p.A. e Giudice della C.A.F.
  • Avv. Antonio Tafuri, Presidente Ordine Avvocati di Napoli

CONCLUDE:

  • Dott. Gerardo Capozza, Consigliere della Presidenza del Consiglio, Segretario Generale ACI

MODERA:

  • Avv. Giuseppe Mazzucchiello, Presidente Associazione Valore Uomo

“SPORT IN SICUREZZA” è un progetto finalizzato a esercitare solo in Sicurezza un’attività essenziale, primaria e necessaria della vita di ciascuna persona, in specie se nell’età dello sviluppo, lo SPORT, facendola assurgere a strumento educativo e formativo sia sotto il profilo personale che socia- le, da realizzare, tuttavia, in piena Sicurezza.

Lo SPORT, nelle sue molteplici discipline, non è mai un’attività fine a sè stessa ma ha delle evidentissime implicazioni, peraltro di grande incidenza, sul complessivo benessere psico-fisico della persona, benessere al quale bisogna, quindi sempre tendere. Ecco perché la pratica dello SPORT deve essere supportata, sempre, dalla certezza che venga effettuata in totale Sicurezza, soprattutto quando la si svolge a livello agonistico, senza chiedere a sé stessi mai nulla di più di quanto il proprio organismo sia in grado di concedere.

Stimolare in chi lo pratica il piacere innato di giocare e fare sport consente di sviluppare ulteriormente non solo questa predisposizione naturale ma anche di trasformarla in una consapevole cultura sportiva in cui la sana pratica sportiva si coniuga con il pensare e l’agire, giacché lo SPORT è una innegabile occasione per testare capacità, trasmettere valori e comportamenti, che coinvolgono, migliorandola, ogni manifestazione del giovane sportivo: sia essa motoria o cognitiva o anche creativa, affettiva o sociale. Praticare SPORT è un punto di partenza e di formazione per l’atleta e per il ragazzo stesso, giacché quando l’atleta smette di “giocare”, resta pur sempre “il ragazzo”, con le sue esigenze ed i suoi sentimenti e soprattutto con la sua vita, sana, arricchita ma non pregiudicata dallo Sport.

Le cronache ci raccontano di tanti sportivi professionisti che sono rimasti gravemente invalidi per una pratica sportiva non in Sicurezza con importanti compromissioni per l’altra vita, quella cd normale, certamente più lunga di quella da atleta agonista. Guardandola da questa angolazione, la pratica sportiva assume una prospettiva più ampia, completa e di fondamentale importanza nello sviluppo del giovane sportivo. Il messaggio che si vuole trasmettere è che gli sportivi praticanti non vadano guardati solo con l’occhio critico di chi deve valutarli dal punto di vista sportivo ma devono essere anche aiutati ad assimilare una cultura del rispetto verso loro medesimi innanzitutto, prima ancora che verso gli altri. Questo evento rappresenta il punto di partenza e di presentazione del progetto.

La Redazione

Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.