Queste le parole di Rino Foschi, ex direttore sportivo, fra le tante, del Palermo, ai microfoni su 1 Station Radio: “L’Italia, ieri sera, ha dato un segnale importante. Non abbiamo disputato un buon primo tempo, ma siamo passati facendo tutto bene nel secondo, con dei recuperi importanti, grazie alla nostra freddezza nei rigori, al miglior portiere in circolazione e ad un Jorginho che fa parte di un’altra categoria . Donnarumma? Sta disputando un torneo importante, non è che il giocatore sia senza squadra, ma in questo momento le chiacchiere non devono disturbare. Di lui si parla tanto perché è il più forte, ma ci sono delle regole. Il Milan, giustamente, non si è sentito di dargli più di quanto aveva offerto per evitare complicazioni finanziarie, e dall’altra parte c’è un procuratore che dirige le note. Un tifoso è amareggiato, ma non esiste più l’attaccamento alla maglia. Il ragazzo è giovane, è bravo, giusto che abbia la possibilità di guadagnare di più, il calcio è questo, non è che il Milan l’ha cresciuto e allora tutto è dovuto ai rossoneri.”
Fonte: 1 Station Radio
