La difesa azzurra? Di Lorenzo e Donnarumma i top della serata
La nazionale italiana di calcio è approdata in finale di Euro 2020, anche grazie alla difesa, primi su tutti Donnarumma e Di Lorenzo
Donnarumma 7,5
Le Furie Rosse comandano il gioco, danzando intorno all’area azzurra, senza tirare. Gigio copre bene la porta e si fa trovare pronto quando Dani Olmo, sul dischetto, si trova la palla buona sul destro. Busquets e Oyarzabal non inquadrano lo specchio. Rischia in uscita sugli angoli, non è il suo forte. Deve arrendersi a Morata, che lo spiazza, firmando il pareggio: non poteva fare niente. Nei supplementari diventa una rumba. Paratona su Morata, ci porta in finale.
Di Lorenzo 7,5
Un’altra grande prestazione. Deve ingaggiare il duello più entusiasmante della partita con Ferran Torres, tenuto larghissimo, da Luis Enrique. Ha il senso del gioco, sa quando deve uscire in anticipo o aspettare e reggere nell’uno contro uno. Trasloca a sinistra con l’ingresso di Toloi senza perdere lucidità. Capacità di adattamento.
Bonucci 6,5
E’ il più convinto e risoluto, soprattutto nei primi minuti, quando la Spagna imprime un impatto sorprendente alla partita. Manca un vero centravanti da marcare, ma neppure è semplice leggere le linee di passaggio. Freddezza dagli undici metri.
Chiellini 6
Sembra leggermente frenato o forse gli manca un osso come Lukaku da sbranare. Paga lo sforzo sostenuto con il Belgio. Nell’azione del pareggio spagnolo è risucchiato dal triangolo tra Dani Olmo e Morata.
Emerson 6
Alla spinta incessante di Spinazzola, preferisce i raid, scegliendo il tempo giusto per lanciarsi e creare la sorpresa, combinando con Insigne. La prima volta in cui scappa costringe Busquets all’intervento disperato su Barella. A un sospiro dall’intervallo colpisce la traversa con un sinistro potentissimo. Alla distanza il calo è inevitabile.
