ITALIA – CENTROCAMPO: per “Il Mattino” l’ex azzurro è il re del centrocampo
Tutti i voti
Contro i numeri uno del palleggio è stata durissima. Ma i nostri han capito che bisognava “respirare”. Pressare ad ondate. E, soprattutto non farsi imbucare sul “lato debole”. Ossessionatamente ricercato dai nostri avversari. E bene. Almeno una decina di volte. Fortuna, cuore e bravura hanno evitato di farli capitolare. Tranne che nel 2, loro, contro 6, nostri, in occasione del pareggio di Morata. Dopo un triangolo lungo. Ma che qualità in campo. Perchè, poi, anche i nostri avversari se la son vista bruttissima. Ed anche loro, una decina di volte…
BARELLA 6
Fatica, non ci sono dubbi. Il palleggio della Spagna spesso lo fa correre a vuoto, ma non molla un centimetro e c’è sempre nelle ripartenze pericolose dell’Italia. Compreso il gol di Chiesa.
JORGINHO 7
Sbatte addosso a Busquets, ed è come andare contro un muro. Cresce un po’ nella ripresa, ma non è stata la sua migliore serata. Però quel rigore finale resta nella storia.
VERRATTI 6,5
Soffre il giro palla ad alta velocità della Spagna, il primo tempo è in apnea. Pochi spunti e qualche palla persa di troppo. Ma lotta, finché ne ha.
