Posizioni un po’ diverse tra Uefa e Fifa in merito alle conseguenze della Superlega. Mentre pare che Ceferin voglia “punire” in qualche modo i club ribelli, anche se al momento non si sa bene come, Infantino, presidente Fifa, cerca di fare da paciere ed invita ad evitare lo scontro. Lo dice a L’Equipe:
“Dobbiamo evitare di parlare di guerra quando si parla di calcio, soprattutto in un momento come questo in cui tutto il mondo fa i conti con una pandemia senza precedenti. Un leader ha anche il dovere di chiedersi perché si è arrivati a tutto questo e, partendo da questa domanda, costruire un futuro diverso parlando e ascoltando tutti, soprattutto i tifosi che sono il cuore del calcio”. Certe sanzioni potrebbero avere conseguenze importanti e bisognerebbe prendersi delle responsabilità. “C’è da capire di che provvedimenti si parli, sento dire che bisogna punire i club, ma questo potrebbe voler dire castigare anche i calciatori, gli allenatori e i tifosi delle società coinvolte che non hanno nulla a che spartire con il progetto della Superlega”.
