Non solo il ricorso di Sky, sulla vittoria di Dazn, che si è aggiudicata i diritti tv per il triennio 2021-2024, si accende ora il faro dell’Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
Tramite una delibera, infatti, l’Agcom ha comunicato di aver avviato un’istruttoria sul gruppo Telecom Italia (Tim), con l’obiettivo di “verificare l’eventuale sussistenza di effetti distorsivi o di posizioni comunque lesive del pluralismo” anche alla luce “dell’accordo di distribuzione con DAZN che, estendendo la partnership in essere, porta su TIMVISION i contenuti del servizio streaming per i prossimi tre anni”.
Proprio lo scorso 22 febbraio, infatti, Tim aveva annunciato di “aver sottoscritto un’intesa volta a integrare l’accordo di distribuzione già in essere, anche nei termini economici, condizionata all’aggiudicazione a DAZN della gara di cui sopra. Ai sensi dell’accordo, TIM si qualifica come operatore di telefonia e Pay Tv di riferimento per l’offerta dei contenuti di DAZN in Italia nonché per la partnership tecnologica. La collaborazione parte da luglio 2021 e comprende tutta l’offerta di contenuti sportivi live e on demand di DAZN”.
Fonte: calciomercato.com
