È già il principe azzurro dei gol in tutte le competizioni (131) e nelle coppe europee (27), è già una leggenda del Napoli, e così a Dries, dopo aver ritrovato la via maestra alla prima da titolare con il Benevento, non restano che gli ultimi sfizi: toccare quota 100 in campionato, tanto per cominciare, e poi con un altro piccolo sforzo diventare il miglior marcatore della storia del club anche in Serie A. Chiamali sfizi: a prescindere dall’ennesima soddisfazione personale, per la squadra il vero capolavoro sarebbe ritrovare al volo un Mertens ispirato e prodigo di pennellate fiamminghe. Un quadro da oltre 50 milioni di euro: il valore più o meno base della qualificazione alla fase a gruppi di Champions. Sì, la grande e necessaria ossessione azzurra; un traguardo da tagliare a ogni costo, magari anche con la lingua penzoloni come lui quando fa festa, che a occhio e croce non può prescindere dai colpi di genio e dalle zampate del suo centravanti rock. Fabio Mandarini (CdS)
