Il rapporto si è increspato. Gattuso lo ha dichiarato con chiarezza e, nonostante tutto, in maniera rispettosa. Anche se, il suo scoprire il vaso di Pandora ha sicuramente contribuito a rendere il solco più profondo. Ogni sfogo di Gattuso non fa parte di strategia perché l’uomo non è molto scaltro – ed è evidente – nella gestione delle sfumature e delle provocazioni. Quello che doveva far sapere, lo ha fatto sapere a tutti. D’altronde, è uno che ha avuto, ai tempi del Milan, persino il coraggio di dire alla versione ultrà rossonera di Salvini di starsene zitta. Quindi, difficile frenarlo. D’altronde, il presidente furente lui non l’ha visto, perché il patron ha sempre usato toni distensivi e rassicuranti. Probabilmente i due si rivedranno già questa sera, di sicuro domani prima della gara con l’Atalanta. Perché c’è una semifinale di Coppa Italia da giocare e da ieri la testa è tutta per la sfida di andata. Da passare da stasera in ritiro nel solito hotel di Corso Vittorio Emanuele. Una decisione presa tutti assieme da squadra e staff.
(Il Mattino)
