Insigne vs Quagliarella: simboli “contro” al Maradona

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Insigne contro Quagliarella, “simboli” contro nello stadio “simbolo”. La prima al Diego Armando Maradona. Lorenzo ha 29 anni ed è nel pieno della maturità calcistica, sta vivendo il miglior momento della carriera ed è diventato protagonista e trascinatore anche dell’Italia di Mancini. Fabio di anni ne ha 37, con l’Italia ci ha giocato in passato partecipando anche ai Mondiali del 2010, e ora continua a fare la differenza nella Samp, a dipingere capolavori e a segnare gol decisivi. Quagliarella è a quota 91 reti in maglia blucerchiata, quest’anno in campionato ne ha messi a segno 5, Insigne è a 94 con quella del Napoli e in campionato di reti in questa stagione ne ha realizzate 4. Insigne con la maglia stile Argentina, che il Napoli ha indossato in onore di Maradona contro Roma e Crotone ha realizzato due gol bellissimi, nei giorni scorsi si è fatto tatuare sulla gamba sinistra un’immagine di Diego e ora insegue la prima rete al Diego Armando Maradona. Quagliarella spiega tutta la sua emozione per questa partita speciale. «Maradona per noi napoletani è tutto, ci ha reso orgogliosi, sia in Italia, sia nel mondo. Ciascuno di noi aveva il poster di Diego appeso su una parete in camera. Io avevo quello, ma non solo. Mio padre registrava le videocassette delle partite e da bambino, le ho viste tutte: è una malattia che mi ha trasmesso lui», ha detto a Sky aggiungendo. «Abbiamo il grande privilegio di essere la prima squadra italiana a poter giocare allo stadio intitolato a Diego Armando Maradona e il capitano sono io, napoletano: è qualcosa di unico, che resterà nella storia. Fare gol è uno stimolo, ma noi in questo momento abbiamo bisogno di fare punti. Per me, si sa, contro il Napoli è sempre una partita speciale».

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Il Mattino

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