La certezza, almeno una deve essercene, è proprio là dietro, perché Gattuso dai quattro non si stacca, rappresentano la consistenza del proprio progetto, la garanzia di una filosofia di calcio che nasce dal palleggio basso e che poi arriva chissà dove, perché certi pensieri – si chiamano aspirazioni – è utile tenerli per sé, senza sbilanciarsi più di tanto. E’ un profilo basso dal quale è vietato derogare: la missione, quella che è lecita confessare, conduce ad uno dei primi quattro posti, perché la Champions è la Champions.
Fonte: CdS
