Il Napoli-1 e il Napoli-2 hanno la stessa valenza dipenderà dal sistema, ma sino a un certo punto: il Napoli ha in mezzo al campo uomini che sanno inventarsi una dimensione alternativa, e l’hanno dimostrato, e con Bakayoko che è abbinabile a chiunque, Demme o Lobotka o Fabian Ruiz o Zielinski se Gattuso ne vorrà avere due soltanto, c’è poi la variabile Elmas, che rappresenta il gioiellino investito del ruolo di «predestinato». Il Napoli-1 e il Napoli-2 sono persino pari, si sfidano nella «freschezza» di Lozano e di Politano a destra, nella esuberanza di Osimhen e di Petagna nel cuore dell’area avversaria, nella imprevedibilità di Insigne a sinistra che può avvicendarsi con Mertens o anche no, perché il belga verrà tenuto costantemente nei pressi della porta, alle spalle del nigeriano oppure anche da solo. Perché è vero che esistono due Napoli, ma di Mertens ce n’è uno solo. Fonte: CdS
