Una carriera lunga e densa di soddisfazioni. Raul Albiol ha vestito maglie importanti nel calcio – dal Valencia, al Real Madrid, a quella rossa dei campioni del mondo e d’Europa della Spagna – e ancora dà l’esempio al Villarreal con la sua grande professionalità. Però non dimentica i suoi sei anni italiani, con una Napoli che gli è rimasta nel cuore e un futuro da allenatore stimolato proprio dall’esperienza con Maurizio Sarri. Il 35enne spagnolo si è raccontato in una bella intervista a Las Provincias.
“Più maturi e più ti prendi cura di te stesso. E ora mi godo meglio tutto perché so che il tempo passa velocemente in campo. Ho fatto bene a venire al Villarreal ma è stata dura lasciare l’Italia. A Napoli stavo molto bene. Arrivai nel 2013 dopo l’esperienza al Real che non era finita nel modo migliore. Benitez però mi accolse benissimo e i tifosi mi hanno sempre riempito di affetto”.
Raul racconta uno dei tanti episodi che gli sono rimasti nella mente e nel cuore: “Quando battemmo la Juve a Torino, trovammo oltre 5 mila persone a far festa all’aeroporto, di ritorno. Ci vollero oltre tre ore per uscire col pullman e andammo fino a Castel Volturno scortati da auto e moto. Bello pensare che li abbiamo resi felici vincendo la Coppa Italia contro la Fiorentina e la Supercoppa contro la Juve. È gente passionale, quando esci di casa non puoi fare un passo. Splendidi ricordi”. Fonte: Gazzetta dello Sport
