Koulibaly: ADL, finita la quarantena, si concentrerà sulla sua cessione

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IL PATTO

Ma guai a credere che Kalidou pensi di restare col mal di pancia e il muso lungo come ha fatto Allan dopo aver accarezzato il sogno di volare a Parigi. Il difensore ne ha già parlato con Ringhio e gli ha spiegato che lui per primo è consapevole di essere reduce da una stagione poco esaltante. E per lui non sarebbe una delusione restare ancora qui a Napoli. Non ha fatto voli con la testa. Non si è illuso di poter approdare alla corte di Guardiola o di poter giocare al fianco di Neymar. Il suo destino è nella mani del club e se resterà per Koulibaly non sarà un ripiego. Anche se il suo cuore è pronto a mettersi alle spalle la sua esperienza napoletana. Ma se resta, gioca. Non si tira indietro. Anzi. Conosce le regole del mercato.

Sa bene in queste situazioni una domenica si può giocare con una squadra e quella dopo con un’altra e magari anche in un altro campionato. È sereno, serenissimo. La famiglia sempre unita, gli amici che lo blindano e l’unica cosa che fanno trapelare è che lui non resta controvoglia nel Napoli e a Napoli. Kolulibaly sa bene che è una questione di bilanci.

La sua partenza aiuterebbe il club a coprire le perdite previste per la prossima stagione. Perdite che non sono di poco conto. Un sacrificio necessario ma magari pure rinviabile. Gattuso e Koulibaly hanno parlato a lungo in questi giorni di avvicinamento alla partita con il Parma. Lo hanno fatto con la tradizionale franchezza. Perché Rino ha chiesto a Koulibaly se per caso non se la sentiva di giocare con il Parma a causa delle voci e del chiacchiericcio sul suo conto. E lui gli ha risposto che non ha alcun problema, che la sua testa è libera da ogni pensiero, che al mercato non pensa neppure un po’ e che se resta qui è pronto a caricarsi il Napoli sulle spalle. Da leader.

Così vanno le cose nel calciomercato, e a oggi la notizia è che le trattative che dovrebbero portarlo a Manchester o a Parigi sono fredde, anzi gelide. Perché gli emissari (tanti) avrebbero quasi rinunciato viste le richieste del presidente del Napoli.

Ma magari si potrebbero essere nascosti dietro l’angolo, pronti a spuntare di nuovo per chiudere la questione, se solo le parti si avvicinassero. Invece non sono vicine per niente: tutti sono rimasti rigidamente sulle proprie posizioni, il City e il Psg che offrono al massimo 55 milioni e il Napoli che ne chiede 85. E non ci si muove da lì. De Laurentiis, finita la quarantena, si concentrerà sulla sua cessione. Ma senza fare sconti. Ed è per questo che in tanti sono convinti che alla fine Koulibaly resterà ancora a Napoli. Fonte: Il Mattino

 

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