L’ex azzurro Higuain tiene in ostaggio la Juve

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Quale futuro per Higuain? Chi sarà il centravanti della nuova Juve di Pirlo? La risposta ai due interrogativi è collegata perché il Pipita rappresenta al momento il nodo principale da sciogliere in casa dei campioni d’Italia, che blocca gli sviluppi del mercato. Il bomber argentino non rientra più nei piani della club bianconero, dopo che la stagione appena conclusa è stata deludente nonostante un inizio promettente. Poi il lockdown vissuto in gran parte a Buenos Aires, i problemi familiari, i dubbi sul ritorno in Italia, un paio di infortuni, tre gol nella corsa scudetto, ma anche la delusione dell’eliminazione dalla Champions League, con una prova lontana dagli standard del vero Higuain. Adesso è il momento di decidere il domani, che non sarà più a tinte bianconere, ma la partita è tutt’altro che facile. E, di conseguenza, anche la corsa al suo sostituto.

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POSIZIONI. Il Pipita, che avrebbe voluto il rinnovo del contratto in scadenza nel 2021, pesa ancora per 18,3 milioni sui conti bianconeri e per questo la Juve cerca un acquirente in modo da non appesantire ulteriormente il bilancio, già gravato dall’impatto del Covid e dall’uscita precoce dall’Europa, con una minusvalenza. L’impresa non è semplice, perché all’orizzonte non si vedono pretendenti e perché Higuain si porta dietro un ingaggio di tutto rispetto, da 7,5 milioni a stagione, che spaventa i potenziali compratori. In più, la posizione di Gonzalo è chiara ed è stata illustrata da papà Jorge: «La Juve non lo vuole più? È un’invenzione. È quasi impossibile che Gonzalo giochi nel River, non rinuncerà al suo contratto per andare liberamente in una qualsiasi altra squadra. Credo che terminerà il contratto lì e poi potrà tornare al River o giocare in qualsiasi altro posto». Tradotto: di rescissione del contratto non se ne parla, non si viene incontro alla società che, vista la situazione, preferirebbe questa soluzione per disfarsi del pesante stipendio e compensare la minusvalenza di bilancio. Si era parlato tanto del River Plate, ma i Millionarios non hanno la forza economica per sostenere un affare del genere. Il confronto va avanti, quindi, e non si annuncia per niente facile arrivare al traguardo di un’intesa. Una buonuscita potrebbe aiutare a convincere il Pipita, ma di quale entità?

COLPO. La Juve spera di risolvere in fretta la questione, anche perché ha in canna (almeno) un colpo per rilanciare in grande stile dopo lo choc Lione. Non è periodo di follie, ovviamente, e per questo servirà molta creatività agli uomini mercato e il nodo Higuain non fa che rallentare le operazioni. Dalla Spagna arrivano gli echi del tonfo del Barcellona con il Bayern Monaco e delle sue conseguenze sui blaugrana, tanto che il “Mundo Deportivo” ha accostato addirittura Luis Suarez alla Juve. L’uruguaiano è da tempo un pallino del direttore dell’area tecnica, Fabio Paratici, ma l’operazione appare decisamente complicata proprio per i costi. L’altro catalano in orbita bianconera sarebbe Griezmann, ma il tema è lo stesso che vale per Suarez. Ragionevolmente più abbordabili sono gli altri bomber sotto la lente della Juve. A partire da Zapata (c’è la carta Perin da spendere con l’Atalanta), proseguendo con Milik (ma c’è forte la concorrenza della Roma), Lacazette e Raul Jimenez.

Filippo Bonsignore (CdS)

 

 

 

 

 

 

 

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