Insigne e Messi a confronto, uniti dal pallone
Messi si fa bastare il calcio. Non vuole altro. Due soli libri aperti in vita sua (e non finiti): la Bibbia e la biografia di Maradona. Alla cerimonia di un Pallone d’oro gli chiedono di parlare inglese. E lui risponde di no. Anche Lorenzo è fatto così: solo il calcio nella sua vita. Dalla mattina alla sera. Con il Barcellona squadra che ha sempre attirato le sue simpatie. Fin da bambino. Forse per i colori o forse per lo stadio. Ma anche per l’ammirazione per la Pulce. E Messi, da buon argentino e amico per la pelle di Lavezzi, non poteva non amare Napoli. C’è di mezzo Maradona, ovvio, e il fatto che il padre di Leo ne era incantato. Non c’è da sperare che Messi sia meno spietato del solito per via delle origini italiane o per via di questa per il Napoli di Maradona (non inganni il nome napoletano del terzo figlio, omaggio a un amico cantante argentino, così soprannominato perché a scuola imparava soltanto la lezione sul re di Persia Ciro). Fonte: Il Mattino.
