Insigne e Messi a confronto, uniti dal pallone

0

Messi si fa bastare il calcio. Non vuole altro. Due soli libri aperti in vita sua (e non finiti): la Bibbia e la biografia di Maradona. Alla cerimonia di un Pallone d’oro gli chiedono di parlare inglese. E lui risponde di no. Anche Lorenzo è fatto così: solo il calcio nella sua vita. Dalla mattina alla sera. Con il Barcellona squadra che ha sempre attirato le sue simpatie. Fin da bambino. Forse per i colori o forse per lo stadio. Ma anche per l’ammirazione per la Pulce. E Messi, da buon argentino e amico per la pelle di Lavezzi, non poteva non amare Napoli. C’è di mezzo Maradona, ovvio, e il fatto che il padre di Leo ne era incantato. Non c’è da sperare che Messi sia meno spietato del solito per via delle origini italiane o per via di questa per il Napoli di Maradona (non inganni il nome napoletano del terzo figlio, omaggio a un amico cantante argentino, così soprannominato perché a scuola imparava soltanto la lezione sul re di Persia Ciro). Fonte: Il Mattino.

Factory della Comunicazione

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.