I ripescaggi di Serie C tengono banco come anche nei Dilettanti

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Ripescaggi in Seriec C: in lizza Ostiamare, Savoia e Foggia

Sperano anche Campobasso Notaresco, Monterosi, Prato Legnano, Fiorenzuola e Legnago.

In una situazione ancora in fieri è meglio partire dalle certezze, ossia dalle nove squadre di Serie D (Lucchese, Pro Sesto, Campodarsego, Mantova, Grosseto, Matelica, Turris, Bitonto e Palermo) promosse in Lega Pro perché al momento del “Coronavirus-stop” erano in vetta nei rispettivi gironi.

PRO SESTO

Grande soddisfazione a Sesto San Giovanni per la promozione della Pro sotto l’egida del presidente Gabriele Albertini fratello di Demetrio: entrambi non hanno bisogno di presentazioni. Dopo due lustri di assenza, i biancocelesti sono di nuovo in C.

LUCCHESE

La Pantera è di nuovo tra i professionisti dopo una grande rimonta nel girone A. Un “fil rouge et noir” accomuna il tecnico Francesco Monaco, il presidente Bruno Russo e anche il ds Daniele Deoma: tutti ex calciatori rossoneri. Feeling vincente.

DOPPIO SALTO

Dall’Eccellenza alla C in due stagioni: il doppio salto del Grosseto che ha nella stanza dei bottoni due presidenti: Mario e Simone Ceri.

STORICHE PROMOZIONI

Per Campodarsego, Matelica e Bitonto è il primo storico accesso tra i professionisti. Il Campodarsego del presidente Daniele Pagin ha tagliato il traguardo con il tecnico Antonio Andreucci. Ettore Masiello, patron del Mantova ha raggiunto l’obiettivo con gli allenatori Gianluca Garzon e Matias Cuffa. Dopo i tentativi delle scorse stagioni, il Matelica del presidente Mauro Canil fa festa con il tecnico Gianluca Colavitto e il ds Francesco Micciola. Il Bitonto si vuole presentare ai nastri di partenza della prossima stagione con idee chiare e il presidente Francesco Rossiello è pronto a confermare il tecnico Roberto Taurino.

RICONFERMA

Antonio Colantonio, presidente della Turris, orientato a confermare il tecnico Franco Fabiano che ha dominato il girone G in maniera indiscutibile.

GRADUATORIE IN ARRIVO

Entro il fine settimana saranno stilate le graduatorie ufficiali dei nove gironi di Serie D con i classici criteri in vigore nel massimo campionato dilettanti. In ogni raggruppamento, oltre alla relativa promozione in C, ci saranno le quattro canoniche retrocessioni. Sul capitolo retrocessioni si è registrata una certa fibrillazione anticipata da parte dei alcuni club coinvolti nella situazione.

È fondamentale attendere prima il verdetto ufficiale e poi ponderare le successive mosse (leggi ricorsi). In base all’art. 218 del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34, recante “Disposizioni processuali eccezionali per i provvedimenti relativi all’annullamento, alla prosecuzione e alla conclusione delle competizioni e dei campionati, professionistici e dilettantistici”, ci sono tre gradi di giudizi con tempi dettati: Collegio di Garanzia dello Sport del Coni, Tar del Lazio e Consiglio di Stato. Ogni procedimento, dal costo non lieve, deve avere un iter temporale complessivo non superiore ai due mesi.

RIPESCAGGI

I playoff per stilare la graduatoria per eventuali ripescaggi in Lega Pro non si faranno ma le squadre che hanno terminato la stagione al secondo posto nei rispettivi gironi sono in pole position, Ecco una nostra graduatoria ponderata in base a criteri di valutazioni in uso nel campionato di Serie D: Ostiamare, Savoia, Foggia, Campobasso, San Nicolò Notaresco, Monterosi, Prato, Legnano, Fiorenzuola e Legnago.

NEW ENTRY

Dall’Eccellenza in Serie D le ventotto squadre al primo posto dei rispettivi gironi al momento dello stop per fronteggiare l’emergenza del Covid-19. Ecco la situazione in ogni regione.

  • Abruzzo: Castelnuovo Vomano.
  • Basilicata: Lavello.
  • Calabria: San Luca.
  • Campania: Afragolese e Polisportiva Santa Maria Cilento.
  • Emilia Romagna: Bagnolese e Marignanese.
  • Friuli Venezia Giulia: Manzanese.
  • Lazio: Montespaccato Savoia e Insieme Ausonia.
  • Liguria: Imperia. Lombardia: Busto 81, Casatese e Telgate.
  • Marche: Castelfidardo.
  • Molise: Comprensorio Vairano.
  • Piemonte Valle d’Aosta: Pont Donnaz e Derthona.
  • Puglia: Molfetta.
  • Sardegna: Carbonia.
  • Sicilia: Dattilo Noir e Paternò.
  • Toscana: Pro Livorno Sorgenti e Badesse.
  • Trentino Alto Adige: Trento.
  • Umbria: Tiferno Lerchi.
  • Veneto: Sona e Union San Giorgio Sedico.

Per stabilire la vincente in alcuni gironi è stato necessario il criterio del merito sportivo. Pronte per avere la card in D. Quest’anno mancano all’appello otto promozioni: sette derivanti dai playoff che non si disputeranno nonché la vincente della Coppa Italia di Eccellenza che offre anche una card di accesso alla Serie D. Fonte: CdS

 

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