La Casertana si rifà il look: Ecco il progetto del nuovo stadio

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In un’intervista rilasciata lo scorso 13 maggio al Corriere dello Sport, il sindaco di Caserta, Carlo Marino, disse che il progetto del nuovo stadio della Casertana sarebbe stato portato all’attenzione del consiglio comunale entro la metà di giugno. Marino ha mantenuto la promessa, perfetto come un orologio svizzero. Il 16 giugno 2020 sarà ricordato dai tifosi rossoblù al pari di altre date memorabili: il 2 giugno 1991 (ultima promozione in Serie B) o il 6 gennaio 2015, quando Mancosu beffò la Salernitana al 93’.

Il sogno può diventare realtà: uno stadio da 12 mila posti dotato di tutti i comfort (ristorante, palestra, parcheggi, centro medico e sede sociale), ampliabile fino a 16 mila unità, con un terreno di gioco in sintetico di ultima generazione, il primo tassello da inserire in un mosaico da completare nel giro di un anno e mezzo o due. «E’ come aver conquistato una promozione in Serie A», ha dichiarato, sorridendo, Giuseppe D’Agostino, fautore di un progetto ambizioso, studiato insieme ad Antonio Ciuffarella dell’Aurora Immobiliare, avviato l’estate scorsa e presentato alla città nella serata di gala del 13 dicembre. Quindi il via libera della Conferenza dei Servizi (5 maggio) e il placet del consiglio comunale.

PROVINCIA CON UN MILIONE DI ABITANTI

Finalmente una bella notizia per la Casertana, penalizzata di due punti per il ritardo nei pagamenti degli stipendi di gennaio e febbraio ai propri tesserati e salita alla ribalta per la vile aggressione perpetrata da quattro teppisti ad alcuni giornalisti presenti in sala stampa, il 6 giugno, in occasione della presentazione del direttore generale Vincenzo Todaro.

«Si può iniziare a sognare ha spiegato D’Agostino -. Una provincia che conta un milione di abitanti deve aspirare a progetti come questo. Saremo tra le poche società d’Italia a potersi fregiare di uno stadio all’avanguardia. Inizieremo dal sintetico, poi aspetteremo che si completi l’iter burocratico per dare inizio ai lavori. La squadra continuerà a giocare nel suo stadio, anche durante l’avanzamento dei cantieri».

La Casertana guarda al futuro con rinnovate ambizioni, per migliorare il nono posto della passata stagione e il quattordicesimo di quest’anno: «Ai nostri tifosi abbiamo dato meno di quanto si aspettassero, ma di tempo ce n’è ancora. Nessuno ci ha regalato mai nulla, non abbiamo paura di provare questa nuova sfida», ha concluso D’Agostino. Ingaggiato Todaro, che si sta già occupando di pratiche burocratiche e carte federali senza interferire con Salvatore Violante – responsabile dell’area tecnica – nei prossimi giorni D’Agostino incontrerà Ciro Ginestra, legato al club da un altro anno di contratto, per confermarlo alla guida della Casertana. Fonte: CdS

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