Si scioglie il “nodo” – No all’isolamento, salvo il campionato

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Cade l’ostacolo più temuto per il destino di Serie A, B e Lega Pro. Il Cts ha accolto la modifica al protocollo richiesta dalla Federcalcio: se un giocatore o un componente dello staff risulterà positivo, finirà in isolamento e verrà messa in quarantena l’intera squadra, che però potrà lasciare il proprio centro sportivo per giocare. La mattina della partita, inoltre, tutti verranno sottoposti a un test a risposta rapida e chi non risulterà negativo, ovviamente, non potrà nemmeno andare allo stadio. Senza questa modifica, i 14 giorni di quarantena rigidi avrebbero messo seriamente in pericolo il piano di portare a termine i campionati e, non a caso, soluzioni simili o identiche sono state adottate in Spagna e Germania da Liga e Bundesliga. La chiave della svolta è proprio il testmolecolare rapido, per cui si attende lunedì la validazione da parte del ministero della Salute. «Abbiamo potuto fare un allentamento delle misure – ha detto il sottosegretario Zampa a Radio Cusano Campus – perché siamo arrivati al risultato che volevamo ottenere». Un passo avanti signficativo, anche se il Cts invita le società a prestare attenzione alle attività dei giocatori fuori dai centri sportivi.

Fonte: Il Mattino

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