ESCLUSIVA – R. D’Auria (pres. Internapoli): “Il Napoli? Contro l’Inter con la giusta adrenalina”

All'interno l'intervista al presidente della scuola calcio Internapoli

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Non solo il calcio professionistico vedrà presto il pallone rotolare per la gioia degli sportivi, ma anche le scuole calcio, attendono il via libera per tornare ad allenarsi nelle varie strutture. Sempre nel pieno rispetto del protocollo e delle norme vigenti, ma con la voglia di ripartire. Di questo ma anche del Napoli di Gattuso, ilnapolionline.com ne ha parlato in un’intervista al presidente della scuola calcio Internapoli Raffaele D’Auria.

In questi mesi si è tanto parlato del protocollo per il professionismo, meno per le scuole calcio. Anche nel vostro caso è simile per i ragazzi? “Mi fa piacere che tu me l’abbia chiesto, per larghi tratti il protocollo per le scuole calcio è simile al mondo professionistici. E’ chiaro che su alcuni punti non lo è per una questione di costi che come strutture non ci possiamo permettere. Nei prossimi giorni arriverà un altro protocollo con possibili aggiornamenti”.

Il presidente della Figc Gabriele Gravina quanto è stato importante non solo per il professionismo ma anche per le scuole calcio? “Il signor Gravina è stato a mio avviso determinante, sta dimostrando di dare la giusta importanza al mondo delle scuole calcio. Rispetto alle persone che lo hanno preceduto, pensa a tutte le categorie a 360 gradi e questo per noi è un aspetto davvero fondamentale”.

In questi mesi di Covid-19, quanto è stata dura per voi scuole calcio? “Sicuramente non sono stati mesi facili per tutte le scuole calcio, visto che a livello agonistico si stava entrando nel vivo. Ora si cercherà di ritrovare le forze per ritornare ad allenarsi e poi pensare alla prossima stagione. Noi come Internapoli come sempre ci adegueremo alle norme stabilite dal protocollo e torneremo quando sarà possibile”.

Prima di questa sosta forzata, come stava andando la stagione delle rispettive compagini? “E’ un peccato che ci sia stata l’interruzione, perché a livello sportivo le nostre compagini si stavano ben comportando e c’era la crescita dei nostri ragazzi. Ovviamente la pandemia era un inconveniente che nessuno di noi poteva prevedere, però quando si tornerà a parlare di calcio giocato, ci sarà ancora più voglia di riprendere. Non vediamo l’ora di ripartire, ma la decisione finale non spetterà solo a noi, ma dagli organi competenti”.

Infine ti vorrei chiedere del Napoli. Cosa aspettarsi dagli azzurri in questo finale di stagione? “Sicuramente ripartire dalla sfida di Coppa Italia contro l’Inter, può servire per ritrovare l’adrenalina, visto che c’è un trofeo in palio. E’ chiaro che non è semplice riprendere dopo oltre tre mesi di stop forzato, non si sa realmente la condizione fisica, però il Napoli ha dimostrato di potersela giocare contro chiunque. Sono fiducioso e solo a fine anno si tireranno le somme”.

Intervista a cura di Alessandro Sacco

 

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