Il Napoli, al momento, ha una perdita di 20 milioni ma non svenderà i suoi gioielli
Bisogna battere strade alternative. Il Napoli non svende i suoi gioielli e può permetterselo perché da parte, in bilancio, c’è un tesoretto da 145 milioni di euro. Certo, bisogna ancor fare i conti precisi dello stop da coronavirus (le perdite, al momento si aggirano attorno ai 20 milioni di euro e possono solo crescere) ma il club azzurro è solido, finanziariamente in salute e senza debiti con gli istituti bancari. Nei piani del club c’era in mente una rivoluzione a giugno e luglio: l’errore commesso l’estate scorsa è stata quella di trattenere anche chi non voleva più stare a Napoli. Ma ora la strategia cambia, e i vari Koulibaly, Allan, Fabian, Insigne e Milik sanno bene che non sono in vendita a prezzo di saldi. Messaggio chiaro per tutti, soprattutto per le big d’Europa che magari pensano di poter fare offerte al ribasso: sconti non se ne fanno. Non c’è svalutazione da Covid-19. Piuttosto si resta al Napoli ancora un’altra stagione, in attesa della ripresa economica del mercato del calcio. Fonte: Il Mattino
