Koulibaly, intuito e competenza: con lui niente plusvalenza

0

Factory della Comunicazione

Intuito e competenza. “Aspettiamo sei mesi e prendiamo lui” disse Rafa Benitez. E De Laurentiis si fidò ed opzionò con il Genk quel gigante d’ebano della difesa, quello sconosciuto Kalidou Koulibaly. Quando si presenta al tavolo con Don Rafè, KK è già avanti, parla in italiano, ascolta e guarda. Guarda quei bicchieri a mo di squadra che il tecnico iberico muove davanti a lui e di cui simula i movimenti. E’ acerbo, Koulibaly, ma impara in fretta. Ed anno dopo anno, conquista. Piano piano su di lui si focalizzano occhi ed attenzioni, salgono le quotazione, ma lui non vacilla. E non vacilla neanche il suo presidente. Nel suo caso sceglie di non fare plusvalenza. Ha un contratto da star ed un’eleganza innata che lo farebbe stare bene anche a Parigi, alla corte di un certo Leonardo che si informa spesso mediante telefono. In fondo Kalidou parla correttamente cinque lingue. Il calcio lo capirebbe ovunque.

Fonte: CdS

Factory della Comunicazione

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.